Benessere e salute uditiva

Trattare la sordità rinogena con le insufflazioni endotimpaniche

By 5 Novembre 2020 Novembre 12th, 2020 No Comments

insufflazioni-endotimpaniche-per-sordita-catarrale

La proliferazione di specifici batteri nel condotto uditivo, come lo Streptococco pneumoniae, l’Haemophilus influenzae e la Moraxella catarrhalis, può determinare l’insorgere dell’otite media catarrale.
Questa malattia dell’orecchio, che colpisce soprattutto i bambini e gli anziani, è causata da un mal funzionamento della tuba di Eustachio e può provocare un temporaneo abbassamento o perdita dell’udito se non viene trattata in modo tempestivo e adeguato.

L’infiammazione infatti può bloccare la funzione drenante della tuba di Eustachio e favorire l’accumulo di liquido nell’orecchio medio.
Vediamo quali sono le sue conseguenze e come curarsi.

Sintomi dell’otite media catarrale

L’otite media catarrale è un’infiammazione che si caratterizza per un aumento delle secrezioni purulente all’interno del condotto uditivo e per una costante sensazione di orecchio pieno.
Il dolore non è uno dei sintomi principali dell’infiammazione, tuttavia le conseguenze dell’otite media catarrale possono essere anche molto gravi se la patologia non viene riconosciuta e trattata in tempi brevi.

Conseguenze dell’otite media catarrale: la sordità rinogena

In genere, chi è colpito da otite media catarrale manifesta:
• un temporaneo abbassamento dell’udito, detto anche sordità rinogena;
acufene.
La perdita dell’udito è la conseguenza più impattante dell’otite media catarrale e quella che può causare maggior preoccupazione: se l’infiammazione non viene curata in modo adeguato, infatti, la sordità rinogena, può diventare cronica e permanente.
Questa particolare forma di ipoacusia trasmissiva può essere anche molto invalidante poiché al calo dell’udito si accompagnano acufeni, vertigini e autofonia.

Insufflazioni endotimpaniche contro la sordità rinogena

Riconoscere l’otite media catarrale e curare l’eventuale sordità rinogena è possibile sottoponendosi prima ad una visita specialistica, durante la quale il medico potrà avvalersi dell’otoscopia per visionare il condotto uditivo e la membrana del timpano.

Tra i trattamenti più efficaci per ripristinare la capacità di sentire e combattere il liquido che si è generato all’interno dell’orecchio medio c’è la terapia delle insufflazioni endotimpaniche, una cura termale specifica per gli adulti che sono colpiti dall’infiammazione nell’orecchio medico con conseguente calo dell’udito.
Le insufflazioni endotimpaniche sono specifiche per curare la sordità rinogena perché il loro effetto benefico sul condotto uditivo consente di ripristinare il corretto funzionamento della tuba di Eustachio.

La terapia può essere fatta solo con l’ausilio di personale medico specializzato: durante la cura, infatti, il medico inserisce un catetere usa e getta nel naso del paziente fino a raggiungere la tuba di Eustachio per poi azionare un macchinario che eroga vapore di acqua termale e iniziare un’operazione di drenaggio dei liquidi presenti nel condotto uditivo.