Audibel informa

Cos’è e perché effettuare un test dell’udito

By 24 Settembre 2019 No Comments
Cinque motivi per eseguire il test dell'udito

Ogni anno eseguiamo tutta una serie di controlli medici: esami del sangue, ecografie e visite cardiologiche. Eppure difficilmente ci ricordiamo di esaminare lo stato di salute del nostro orecchio, a meno che non percepiamo qualche sintomo. In questo articolo cercheremo di capire in cosa consiste il test dell’udito e quali sono le motivazioni per cui sarebbe opportuno sottoporsi a questo esame.

Esame audiometrico: come funziona

L’esame audiometrico è una procedura medica che viene effettuata nel corso di una visita specialistica ed ha l’obiettivo di verificare le capacità uditive del paziente. Si svolge attraverso la l’ascolto di alcuni suoni all’interno di un ambiente silenzioso, in genere attraverso l’uso di cuffie. Il medico quindi stilerà una scheda di valutazione in cui segnalerà se si trova di fronte ad un caso di normoacusia, ossia quando è tutto nella norma, oppure se il paziente soffre di ipoacusia. In quest’ultimo caso si procede ad esami più approfonditi per verificare se il livello è lieve, medio o grave, così da individuare la soluzione più adatta alle specifiche esigenze della persona.

Prima di sottoporre il paziente ad un test dell’udito è buona norma effettuare una otoscopia: si tratta di un esame dell’orecchio che si svolge con uno strumento chiamato proprio otoscopio e ha l’obiettivo di ispezionare la membrana timpanica e il canale uditivo esterno. Ciò permette di verificare se nell’orecchio è presente un tappo di cerume o qualche altro ostacolo che comprometterebbe la buona riuscita dell’esame audiometrico.

5 buone ragioni per eseguire un test dell’udito

Verificare proprie capacità uditive attraverso la prenotazione di un appuntamento con uno specialista dovrebbe essere una priorità per tutti coloro che rientrano nelle categorie a rischio, ma anche per chi percepisce di avere una difficoltà a seguire una conversazione o sentire un certo tipo di rumori.

Eppure è dimostrato che passano diversi anni prima che una persona ipoacusica si decida ad affrontare il problema, tanto che infatti la gran parte di coloro che utilizzano un apparecchio acustico dichiara che avrebbe dovuto cominciare ad utilizzarlo prima. Vediamo allora perché e in quali circostanze sarebbe opportuno sottoporsi ad un controllo uditivo.

#1 Per migliorare la qualità della tua vita

L’udito è uno dei cinque sensi di cui siamo dotati e che ci permettono di conoscere il mondo che ci circonda: attraverso di essi instauriamo i rapporti con le altre persone e apprezziamo i vari momenti della nostra vita. È chiaro quindi se se uno dei sensi inizia a funzionare poco e male, la qualità della nostra vita ne risente notevolmente. Il calo dell’udito influisce su moltissimi aspetti del nostro quotidiano ed ha delle conseguenze sia per chi lo vive che per chi gli sta accanto. Spesso infatti sono famigliari e amici a comprendere che c’è qualcosa che non va, magari perché devono ripetere le frasi più volte o perché vedono il loro caro isolarsi gradualmente. In questi casi è opportuno incoraggiare una visita da un audioprotesista, che potrà effettuare gli esami opportuni e comprendere la gravità del problema.

#2 Per ridurre il rischio di sviluppare una demenza senile

Gli anziani sono una delle principali categorie a rischio di sviluppare problemi uditivi. La prevenzione e le visite periodiche sono fondamentali per evitare che il calo dell’udito si manifesti o addirittura tenda a peggiorare. Un recente studio pubblicato sulla rivista JAMA Otolaryngology Head and Neck Surgery e condotto dai ricercatori del Trinity College di Dublino ha confermato che chi soffre di ipoacusia ha una possibilità tre volte superiore di sviluppare demenza senile e due volte superiore di avere un indebolimento delle funzioni cognitive. Questo non deve sorprenderci, dato che chi non sente bene tende ad isolarsi e quindi con il tempo riduce le proprie capacità mentali.

#3 Per scoprire i motivi del tuo malessere

Chi soffre di ipoacusia non sempre è consapevole di avere un problema di udito. Molto spesso passano diversi anni prima che si renda conto che c’è qualcosa che non va nel suo modo di percepire i suoni, e di solito sono i famigliari o gli amici a segnalargli il problema. In tutto questo tempo quindi, il soggetto vive una condizione di malessere e di disagio: in macchina, al centro commerciale, al ristorante, queste sono le principali situazioni in cui si fa fatica a seguire un discorso e si evita di comunicare, con la conseguenza che nel tempo si tende ad isolarsi e smettere di uscire in luoghi affollati. Un test dell’udito potrebbe aiutare a trovare rapidamente una soluzione e mettere fine a questa condizione di malessere.

#4 Per controllare la capacità uditiva del tuo bambino

Effettuare tempestivamente un esame audiometrico nei bambini è molto importante per il suo sviluppo socio-cognitivo. Purtroppo però non sempre è facile capire se il piccolo ha problemi uditivi, dato che per via della sua tenera età non sempre è in grado di esprimere il suo disagio. È quindi compito dei genitori e degli insegnanti riconoscere i principali sintomi di un calo dell’udito: se parla a voce troppo alta, se non segue bene un discorso o se ha contratto malattie che possono avere avuto effetti sulle vie uditive è meglio fare una visita specialistica e controllare la situazione per tempo.

#5 Perché è un esame semplice e non invasivo

Il test dell’udito non procura dolore, dura al massimo una trentina di minuti e, nella sua semplicità, è molto efficace nell’individuazione del grado di ipoacusia del paziente. Questi sono tutti buoni motivi per sottoporsi ad un esame audiometrico in totale tranquillità e senza timori. Se poi volete prima verificare autonomamente il livello del vostro udito, potete effettuare un test dell’udito online: questo semplice test non si sostituisce al controllo medico, ma può darvi una prima indicazione dello stato di salute delle vostre orecchie.