Audibel informa

Se l’apparecchio acustico fischia: quando succede e cosa fare

By 21 Gennaio 2021 Marzo 10th, 2021 No Comments

Chi indossa un apparecchio acustico sa bene che può capitare di sentirlo fischiare. Quando un apparecchio acustico è settato correttamente e aderisce perfettamente al condotto uditivo in genere non fischia. Possono però verificarsi situazioni per cui il dispositivo emette un suono stridulo e per cui è opportuno effettuare una manutenzione sul momento o chiedere una revisione del dispositivo da parte dell’audioprotesista.
Analizziamo i motivi per i quali gli apparecchi acustici fischiano e vediamo insieme cosa fare per ripristinare il loro corretto funzionamento.

Cos’è il feedback e quando si verifica

Il fischio dell’apparecchio acustico viene chiamato feedback poiché di fatto si verifica quando il suono che dovrebbe incanalarsi lungo il condotto uditivo in realtà torna indietro nel microfono dell’apparecchio acustico facendolo fischiare per effetto della sua amplificazione.
Non c’è una situazione tipo in cui l’apparecchio acustico può cominciare a fischiare: può succedere all’improvviso mentre si indossa il dispositivo o nel bel mezzo di una conversazione e senza di fatto sfiorare l’apparecchio.

Le cause più comuni per cui l’apparecchio acustico fischia

I motivi per cui un apparecchio acustico può iniziare a fischiare sono diversi. I principali si dividono in:

Cause fisiologiche

Tra queste rientra una produzione eccessiva di cerume che può ostruire il condotto uditivo facendo rimbalzare il suono e tornare indietro all’apparecchio acustico che così inizia a fischiare.

Un’altra causa fisiologica è legata al cambiamento incontro al quale possono andare le orecchie nel tempo e che può causare un’alterazione nell’aderenza dell’apparecchio acustico al canale uditivo.
L’invecchiamento o anche importanti variazioni di peso possono infatti causare un problema di vestibilità dell’apparecchio acustico.
Gli auricolari possono in questo caso non chiudere bene e generare il fischio. È opportuno quindi rivolgersi al proprio audioprotesista per valutare la possibilità di cambiare dispositivo o apportare delle modifiche alle chiocciole per renderle nuovamente su misura.

Cause intrinseche all’apparecchio acustico

Tra i malfunzionamenti che possono causare il fischiare dell’apparecchio acustico ci sono:
1. il volume troppo alto o alterazioni nella regolazione del dispositivo;
2. il tubicino in silicone ostruito o rotto che rende necessario pulirlo o cambiarlo;
3. microfono allentato o spostato.

Cosa fare per ridurre il fischio dell’apparecchio acustico

Tutti gli apparecchi acustici più recenti sono progettati per ridurre le probabilità che si verifichi il fischio o per rimuoverlo se questo accade. Ci sono però situazioni in cui la consulenza dell’audioprotesista è fondamentale.
Nel caso in cui l’apparecchio acustico fischia per una causa intrinseca al dispositivo stesso è necessario rivolgersi ad uno specialista dell’udito che effettuerà gli aggiustamenti del caso o la sostituzione del dispositivo.

Nel caso ci si renda conto invece che la causa del fischio è fisiologica, come la presenza di troppo cerume nel canale uditivo, è opportuno rivolgersi ad un medico per rimuoverlo in totale sicurezza.