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Come richiedere un apparecchio acustico a carico del Servizio Sanitario Nazionale

By 18 Febbraio 2020 No Comments
Come richiedere il rimborso di un apparecchio acustico a carico del Servizio Sanitario Nazionale

Abbiamo già parlato di come richiedere l’invalidità civile per ottenere agevolazioni e sussidi economici da parte dello Stato. In questo articolo invece spiegheremo nel dettaglio come ottenere un contributo Asl per l’acquisto di apparecchi acustici, chi può richiederlo e quali sono i passaggi da effettuare per riceverlo.

Categorie che hanno diritto ad un rimborso per l’acquisto di un apparecchio acustico

Solo alcune categorie di persone hanno diritto a richiedere un rimborso a copertura parziale o totale finalizzato all’acquisto di un apparecchio acustico. In alcuni casi, come abbiamo già visto, per poter far parte di queste categorie bisogna fare specifica domanda, in altri casi vi si appartiene di diritto.

Gli aventi diritto sono:

  • Gli invalidi civili a cu sia stata riconosciuta l’ipoacusia come causa invalidante e una ridotta capacità lavorativa;
  • Gli invalidi del lavoro (il rimborso è a carico dell’INAIL);
  • Tutti i minori ipoacusici;
  • Gli invalidi di guerra e di servizio;
  • Gli invalidi civili non in età lavorativa con un’invalidità superiore al 33,3%;
  • I ricoverati in strutture sanitarie accreditate;
  • Gli invalidi al 100%, a cui l’ipoacusia è riconosciuta tra le cause di invalidità.

I 7 Step per ottenere le agevolazioni per la fornitura di apparecchi acustici

Chi rientra in una delle precedenti categorie, può avviare le pratiche per la richiesta di rimborso dell’apparecchio acustico. Ci sono una serie di passaggi obbligati da effettuare per ottenere questo contributo della Asl, vediamoli di seguito in sette step:

  1. Effettuare il controllo dell’udito nel centro acusico di riferimento (Trova il Centro Audibel più vicino a te »).
  2. Richiedere l’impegnativa per una visita otorinolaringoiatrica al medico di base per la prescrizione dell’apparecchio acustico più adatto al tuo grado di ipoacusia.
  3. Prenotare la visita presso una struttura convenzionata con il SSN e portare all’otorino l’impegnativa del medico, la copia del certificato di invalidità e la tessera sanitaria.
  4. Scegliere la soluzione acustica migliore insieme all’audioprotesista (Scopri le 10 domande da fare ad un Audioprotesista »), che compilerà un preventivo di spesa relativo all’apparecchio acustico scelto.
  5. Richiedere l’autorizzazione al rimborso dell’apparecchio, recandosi all’Ufficio Protesi della Asl, dove viene esaminata tutta la documentazione e accolta la domanda.
  6. Tornare nel centro di riferimento per l’applicazione dell’apparecchio acustico.
  7. Fissare un nuovo appuntamento per il collaudo con l’audioprotesista dopo 20 giorni, per verificare se l’apparecchio è conforme alla prescrizione e valutare la soddisfazione del cliente.

Riparazioni e rinnovo degli apparecchi acustici: è possibile il rimborso?

Dopo cinque anni dalla precedente richiesta di rimborso, la Asl può decidere se confermare o meno il rinnovo della fornitura, per il quale andrà comunque presentata una nuova domanda. Solo in casi particolari è possibile ottenere un rinnovo anticipato, ad esempio in caso di variazione delle condizioni cliniche del paziente.

Anche le spese per le riparazioni sono a carico del SSN, qualora l’apparecchio sia stato ceduto dalla Asl, mentre restano a carico del richiedente se ha effettuato da solo l’acquisto e sono stati superati i due anni di garanzia previsti per legge.

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