Nelle orecchie dei bambini

Come pulire le orecchie dei bambini

By 5 Giugno 2020 Settembre 28th, 2020 No Comments
Come pulire le orecchie ai bambini

Un pensiero che preoccupa molte mamme è trovare il metodo migliore per pulire le orecchie al proprio bambino, evitando di causare danni al condotto uditivo. In età pediatrica, infatti, il padiglione auricolare è molto delicato e in fase di sviluppo, motivo per cui è richiesta una particolare accortezza in fase di lavaggio delle orecchie dei bambini. In questo articolo sfateremo alcune credenze e indicheremo il sistema più adatto per la pulizia delle orecchie dei neonati e dei più piccoli in generale.

Lavaggio orecchie bambini: quando è necessario?

Innanzitutto, bisogna specificare che i bambini non necessitano di una pulizia frequente delle orecchie, perché non sono soggetti alla stessa sporcizia degli adulti, che indossano cuffie, frequentano palestre e piscine e fanno attività fisica. L’unico motivo per cui le orecchie di un bambino si possono sporcare è dato dal cerume, che erroneamente tutti pensano sia una cosa negativa. In realtà il cerume è una sostanza prodotta dal nostro corpo proprio al fine di proteggerci dagli agenti esterni ed evitare che corpi estranei possano entrare nelle orecchie. Di per sé quindi il cerume non è negativo e soprattutto quello dei bambini è molto morbido e fuoriesce spesso da solo. Solo quando il cerume è troppo e produce un tappo, è davvero necessario rimuoverlo; tuttavia le mamme intervengono spesso nel tentativo di pulire le orecchie, anche solo per un fine estetico. Vediamo allora quali sono i metodi più adatti per farlo.

Metodi consigliati per pulire le orecchie ai bambini piccoli

Il lavaggio delle orecchie dei bambini richiede alcune piccole accortezze e non va effettuato troppo di frequente, per evitare di eliminare del tutto il cerume, che come abbiamo visto è necessario per proteggere il condotto uditivo dei più piccoli.

Ecco gli step necessari per pulire bene le orecchie dei bambini:

  1. Usare acqua e un sapone delicato e pulire il padiglione auricolare con le dita, fino a raggiungere dolcemente l’imbocco del condotto uditivo, senza fare pressioni e insistere eccessivamente;
  2. Risciacquare abbondantemente, per evitare che ristagni di sapone restino nell’orecchio e possano causare irritazioni;
  3. Asciugare con un asciugamano pulito, mai con un fazzoletto di carta, perché alcuni pezzetti potrebbero staccarsi e causare infezioni;
  4. Terminare l’asciugatura con un getto di phon ad aria calda, magari mentre si asciugano i capelli, senza toccare ulteriormente le orecchie.

Pulizia orecchie neonato: gli errori da non commettere

Alcune mamme lamentano una produzione eccessiva di cerume da parte dei loro figli e sono quindi indotte a pulire frequentemente le orecchie, peraltro utilizzando metodi sbagliati. La produzione di cerume è molto soggettiva, esattamente come la sudorazione, pertanto è normale che ci siano bambini che ne producono di più e altri di meno. Come abbiamo già detto, il cerume nei bambini non è una cosa negativa, anzi aiuta a proteggere le loro orecchie da otiti e altre infiammazioni. Anche alla luce di questo, ecco gli errori da non commettere quando si puliscono le orecchie ad un neonato:

  1. Usare cotton fioc nel canale uditivo. Questi strumenti sono adatti per pulire solo il padiglione auricolare, ma non devono mai essere introdotti in profondità, sia perché possono spingere il cerume più dentro, creando un tappo, sia perché possono danneggiare il delicato apparato uditivo del neonato;
  2. Lavare spesso le orecchie. I neonati sono molto delicati e un ristagno di acqua può causare raffreddamenti e pericolose infezioni. Meglio lavare le orecchie solo durante il bagnetto del neonato e fare attenzione ad asciugare bene le orecchie;
  3. Usare spray e gocce auricolari. Con i neonati, il “fai da te” è sempre una pessima idea, soprattutto se in gioco c’è la salute delle orecchie. Prima di introdurre spray, gocce o altri prodotti, è meglio consultare il pediatra, che potrà valutare l’effettiva necessità di ricorrere a questi rimedi più invasivi.