Scopri il tuo udito

10 domande da rivolgere all’audioprotesista sulla perdita di udito

By 7 Novembre 2019 No Comments

Audioprotesista

La prima cosa da fare se avete il sospetto di sentire poco e male o avvertite un fastidioso ronzio alle orecchie è prenotare un appuntamento con uno specialista, che saprà indicarvi la giusta terapia da fare. Molto spesso però si arriva alla visita senza sapere nulla di questo problema e senza il corretto approccio alla soluzione. Ecco perché abbiamo stilato una lista di dieci domande da rivolgere all’audioprotesista, così da arrivare pronti all’incontro.

Soffro di perdita dell’udito e, se sì, di che tipo?

La prima cosa che farà l’esperto sarà quella di mettervi a vostro agio e ascoltare attentamente tutti i sintomi che riferirete: a seconda che sentiate un rumore nelle orecchie o abbiate piuttosto la percezione di sentire poco, attraverso un colloqui personale lo specialista potrà già farsi un’idea del tipo di perdita di udito di cui eventualmente soffrite.

Si può curare clinicamente?

Ci sono alcune forme di ipoacusia che possono essere trattate con medicinali o ricorrendo alla chirurgia, come quelle che riguardano la membrana timpanica o la catena ossiculare. Nella gran parte dei casi però non c’è una cura vera e propria, per cui l’audioprotesista potrebbe indirizzarvi verso l’acquisto di un apparecchio acustico per migliorare la vostra condizione uditiva.

Devo consultare un medico specialista per la mia condizione?

Il tecnico audioprotesista è un professionista sanitario che si occupa di fornire, adattare e controllare gli apparecchi acustici. A seconda del livello di calo uditivo può indirizzare il paziente verso un tecnico audiometrista o verso un medico otorinolaringoiatra, che potrà diagnosticare la malattia dell’orecchio e consigliare un’eventuale terapia alternativa alla protesi.

Come sono i risultati dei miei test dell’udito? Qual è la mia soglia di udito?

Nel corso della visita lo specialista effettuerà un test dell’udito per valutare il grado di ipoacusia di cui soffre il paziente. È quindi corretto chiedergli i risultati di questo esame audiometrico, al fine di avere piena consapevolezza della propria condizione e poter decidere insieme la soluzione migliore da attuare.

Ci sono frequenze specifiche o tipi di suono che mi causano più problemi di altri?

L’audioprotesista potrà aiutarvi a capire se siete sensibili a rumori particolari, ad esempio se soffrite di ipoacusia alle alte frequenze, un danno alle cellule ciliate alla base della coclea, caratteristico della presbiacusia.

Come leggere un audiogramma

Non basta effettuare l’esame dell’udito, bisogna anche sapere come interpretare i risultati. L’audiogramma è un esame che analizza il vostro livello uditivo, a seguito dell’esposizione a varie frequenze: il grafico quindi mostra la soglia uditiva che si è in grado di percepire dopo essere stati sottoposti a suoni di diverso tipo. Solo con questo esame l’audioprotesista potrà riconoscere se e a quale livello soffrite di un deficit uditivo e capire che tipo di apparecchio acustico fa al caso vostro.

Ho ricevuto una copia del mio audiogramma e i risultati di altri test?

Lo specialista deve rilasciare al paziente i risultati dell’audiogramma e di altri eventuali test effettuati nel corso della visita. In tal modo potranno essere portati con sé in occasione di visite di controllo o altri eventuali pareri medici.

Quali sono le mie opzioni di trattamento?

L’audioprotesista è uno specialista che si occupa di consigliare il miglior apparecchio acustico sulla base delle problematiche di udito che emergono durante la visita. Qualora il deficit uditivo non sia risolvibile con una protesi, l’audioprotesista vi indirizzerà verso altri specialisti che sapranno indicarvi altre possibili terapie, come un intervento o particolari tipi di farmaci.

Come posso prevenire un’ulteriore perdita dell’udito?

Questa è un’ottima domanda da rivolgere ad un esperto dell’udito: ci sono infatti una serie di comportamenti che possono essere messi in pratica da subito per evitare ulteriori peggioramenti dell’udito: praticare sport, andare a letto presto, evitare stress e ansia, smettere di fumare sono sono i principali suggerimenti che l’audioprotesista potrà rivolgervi.

L’apparecchio acustico ha bisogno di manutenzione?

Qualora il tecnico audioprotesista ritenga che nel vostro caso sia necessario un apparecchio acustico, sarà anche sua cura spiegarvi come funziona e quale manutenzione effettuare per tenerlo sempre in buone condizioni. In particolare vi indicherà quando fare i controlli e come pulire la protesi per evitare che si danneggi.

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