Udito: fatti e curiosità

Barotrauma dell’orecchio: tre situazioni di rischio

By 3 Dicembre 2020 No Comments

barotrauma orecchio

Quando la pressione dell’aria aumenta in maniera improvvisa e non graduale all’interno del condotto uditivo e nell’orecchio medio può verificarsi un danno al timpano che prende il nome di barotrauma.

Vediamo nel dettaglio quali possono essere le cause scatenanti di questa lesione e le tre più comuni situazioni di rischio cui prestare attenzione:

Le cause del barotrauma dell’orecchio

Il barotrauma dell’orecchio, anche detto otite barotraumatica, è una lesione che può sopraggiungere quando la tromba di Eustachio è per qualche ragione ostruita e non svolge correttamente il suo compito di mantenere l’equilibrio tra la pressione interna all’orecchio e la pressione atmosferica esterna.
Le cause di una possibile ostruzione della tromba di Eustachio possono essere:
infezioni dell’orecchio;
• raffreddore;
• allergie;
• cicatrici nella parte del condotto uditivo interessata;
• tumori dell’orecchio (casi più gravi).
In presenza di una di queste situazioni è possibile incorrere con più facilità in un’otite barotraumatica.

Tre situazioni di rischio cui fare attenzione

Alcune situazioni, in particolar modo, legate a repentini sbalzi tra la pressione all’interno delle orecchie e quella esterna possono causare con più facilità il sopraggiungere dell’otite barotraumatica. Le tre principali situazioni cui prestare attenzione sono:

1. Fasi di decollo e di atterraggio in aereo

Durante un viaggio in aereo è comune soffrire di otalgia quale sintomo della presenza di un barotrauma.
Il mal di orecchio in aereo è infatti una conseguenza di improvvisi sbalzi di pressione durante le fasi di decollo e di atterraggio che, a loro volta, in presenza di una ostruzione della tromba di Eustachio, possono lesionare il timpano provocando dolore.
Nel caso si debba viaggiare in presenza di raffreddore, allergia o infezioni all’orecchio è importante quindi munirsi di tappi per le orecchie per prevenire possibili otiti barotraumatiche.

2. Immersioni subacquee

Il barotrauma dell’orecchio è uno dei rischi maggiori cui va incontro chi pratica frequentemente immersioni subacquee. L’orecchio del sub, infatti, può essere soggetto ad un’improvvisa e pesante variazione di pressione che può ledere anche pesantemente il timpano, causando (nei casi più gravi) ipoacusia.
Per questo motivo, chi pratica una costante attività subacquea deve sempre prestare attenzione alle fasi di compensazione, oltre ad avere l’accortezza di non immergersi in presenza di otiti, raffreddore o fenomeni allergici.

3. Attività in montagna ad alta quota

Così come per le situazioni precedentemente citate, anche le escursioni ed altri tipi di attività ad alta quota possono costituire un fattore di rischio per il barotrauma dell’orecchio.
Nel momento in cui si va incontro a più cambi di altitudine è sempre consigliabile fare delle pause per far abituare le orecchie ed evitare sbalzi improvvisi o troppo ravvicinati tra loro.

Come riconoscere e curare l’otite barotraumatica

Alcuni sintomi possono indicarci la presenza di un barotrauma dell’orecchio. Tra questi ci sono:
• sensazione di avere le orecchie tappate
• fastidio generale o mal d’orecchio
• possibile riduzione della capacità uditiva.

Se il dolore non passa in un tempo relativamente breve è importante rivolgersi ad un medico che, attraverso un esame obiettivo, osserverà l’interno dell’orecchio.
Nei casi più lievi l’otite barotraumatica si risolve spontaneamente, mentre nei casi più complessi sarà il medico a prescrivere la terapia più indicata.