Scopri il tuo udito

Orecchio assoluto: dote innata o questione di allenamento?

By 26 Marzo 2020 No Comments
Orecchio assoluto: cos'è e chi ne è dotato

Oggi non parleremo di deficit uditivi, ma al contrario vi racconteremo una qualità propria di chi ha una capacità uditiva superiore alla media: stiamo parlando dell’orecchio assoluto, ossia la caratteristica di chi sa riconoscere i suoni, tipica di poche persone, soprattutto musicisti, che da sempre ha destato grande curiosità. Scopriamo di cosa si tratta, se è una dote innata o si impara con l’allenamento, quale differenza intercorre con l’orecchio relativo e chi sono i compositori e musicisti più famosi che hanno questa dote.

Orecchio assoluto: cos’è

L’orecchio assoluto (o musicale) è la capacità di individuare e riprodurre qualsiasi nota musicale, senza l’ausilio di strumenti tecnici, come il diapason. Chi ha l’orecchio musicale è in grado di riconoscere in che tonalità vengono riprodotti tutti i suoni, riuscendo ad esempio ad accordare uno strumento senza bisogno di usare l’accordatore.

Come è facile intuire, sono i musicisti le persone che più di altre sviluppano questa dote, per via dell’allenamento a cui sottopongono il loro udito. Su un argomento però gli esperti non sono ancora concordi: l’orecchio assoluto è una dote innata o si impara con il tempo? Secondo alcuni si tratta di una caratteristica insita nel nostro DNA, che poi viene scoperta soprattutto nei musicisti per via della loro attività in ambito musicale; per altri, invece, si sviluppa con l’allenamento e questo spiegherebbe perché chi suona ha maggiori probabilità di averlo.

Qualunque sia la risposta, l’orecchio assoluto è una qualità davvero molto affascinante, che lascia a bocca aperta chiunque ha avuto modo di apprezzarla o addirittura riceverla.

Differenza tra orecchio assoluto e orecchio relativo

Mentre l’orecchio assoluto è la capacità di riconoscere la frequenza di una nota senza alcun riferimento esterno, l’orecchio relativo riguarda la capacità di riconoscere al primo ascolto gli intervalli tra una nota e l’altra, grazie al suono che producono, e in tal modo sa individuare la natura degli accordi già al primo ascolto. Se l’orecchio assoluto è prerogativa di poche persone al mondo, viceversa moltissimi musicisti hanno l’orecchio relativo, perché questo si può acquisire con il tempo e l’allenamento musicale.

Orecchio assoluto: compositori e musicisti

È risaputo che i più grandi compositori del passato, del calibro di Mozart, Bach e Beethoven, fossero dotati di orecchio assoluto. Forse non tutti sanno però che ci sono anche molti musicisti contemporanei che possono sfoggiare questa dote: sapete chi sono? Tra le donne le più famose ci sono Barbra Streisand, Mariah Carrey e Celine Dion, mentre tra gli uomini ricordiamo Frank Sinatra, Michael Jackson e Jimi Hendrix. E tra le star italiane? Non ci sono fonti certe, ma pare che il noto pianista Giovanni Allevi sia dotato di questa speciale capacità.