Benessere e salute uditiva

Misofonia: che cos’è e come si cura

By 28 Gennaio 2021 No Comments

Il pianto di un bambino, lo squillo insistente del telefono, il cinguettio degli uccelli o un banale altro rumore, naturale o causato dall’uomo, possono generare reazioni esagerate in chi soffre di misofonia.
La misofonia è una condizione considerata patologica dal punto di vista medico per cui si è intolleranti a specifici suoni o rumori che generano un senso di disagio o addirittura una reazione violenta in chi li ascolta.

Spesso si tratta di rumori bianchi che però non sono sempre gli stessi per chi soffre del disturbo.
Approfondiamo le caratteristiche della misofonia, cercando di capire come gestirla.

I sintomi della misofonia: reazioni esagerate a suoni e rumori

Le reazioni più comuni che si scatenano nella persona che soffre di misofonia al verificarsi di un suono o di un rumore considerato insopportabile, sono:
• agitazione
• stato di ansia o attacco di panico
• rabbia
• aggressività (nei casi più gravi)
Le condizioni descritte possono anche essere consecutive tra loro.

Cause della misofonia

Le cause della misofonia sono tuttora poco chiare. Tante ricerche sono state condotte da medici e scienziati per vagliare l’esistenza di un’origine univoca del disturbo ma le diverse linee di pensiero, pur riconducendo alla sfera psicologica e neurologica, non hanno saputo confluire in una causa scatenante chiara e definitiva.

I fattori di natura psicologica che possono portare a soffrire del disturbo, infatti, rendono la misofonia la conseguenza di una particolare condizione neurologica che può essere generata da:
• eventi traumatici passati (rintracciabili il più delle volte in età infantile);
• patologie di natura psichiatrica.

Per un certo tempo si è pensato anche che il disturbo fosse collegato ai problemi dell’orecchio, ma è importante in tal senso non confondere la misofonia con l’iperacusia ovvero l’ipersensibilità a specifici livelli di volume di suoni e rumori assolutamente normali.

Incidenza

Secondo le statistiche, la misofonia non è così rara come sembrerebbe.
In buona parte dei casi il disturbo non viene correttamente diagnosticato, ponendo chi ne soffre nella condizione di doverci convivere inconsapevolmente.

Conseguenze della misofonia sul piano sociale

Chi soffre di una grave forma di misofonia tende all’isolamento, per evitare di entrare in contatto con situazioni che potrebbero scatenare reazioni esagerate e minare il rapporto con gli altri.
La condizione, dal punto di vista medico ma anche sociale, desta non poca preoccupazione: gli effetti della misofonia sulla salute psicologica della persona che ne soffre possono essere anche molto gravi sul lungo periodo.

Come curare la misofonia

Riconoscere il disturbo e parlarne con un medico è fondamentale. Pur non esistendo una cura efficace e definitiva per la misofonia, diversi tipi di terapia vengono messi in campo per aiutare chi ne soffre a conviverci e ad alleggerirne gli effetti nel tempo. Tra questi:
• la psicoterapia;
• la terapia del suono, un trattamento utilizzato per chi soffre di acufene. Nel caso del misofono, questo viene costretto ad ascoltare il rumore che provoca il fastidio con l’obiettivo di valutarne dal punto di vista clinico gli effetti e renderli, nel tempo, meno impattanti.