Udito: fatti e curiosità

Lotta all’inquinamento acustico: 10 buoni comportamenti per contrastarlo

By 15 Ottobre 2020 Ottobre 19th, 2020 No Comments


L’inquinamento acustico è una delle principali cause della perdita dell’udito non legate all’avanzamento dell’età.
I danni che il rumore ha sulla nostra salute uditiva e, più in generale su tutto il corpo, sono ben noti, grazie anche alle numerose campagne di sensibilizzazione che, negli ultimi anni, hanno sottolineato l’importanza di ridurre l’esposizione quotidiana al rumore.
Cosa possiamo fare, nel nostro piccolo, per prevenire o limitare gli effetti del rumore sull’apparato uditivo? Come contrastare l’inquinamento acustico nel quotidiano?
Di seguito, una lista di 10 buoni comportamenti per prevenire gli effetti di un calo dell’udito causato dal rumore.

Contrastare l’inquinamento acustico a casa

I primi quattro buoni comportamenti per prevenire un calo dell’udito dovuto alla troppa esposizione al rumore possono essere messi in pratica quando si è a casa, nello sbrigare le faccende domestiche ed altre attività casalinghe.
Sebbene non ce ne accorgiamo, la nostra abitazione è ricca di elementi che ci espongono ogni giorno al rumore.
Gli elettrodomestici sono i primi mezzi di propagazione del rumore all’interno delle mura domestiche. Per questo:
1. quando si utilizza il phon è consigliabile non tenerlo mai troppo vicino alle orecchie;
2. attrezzi come tagliaerba e trapano devono essere messi in funzione solo dopo aver indossato otoprotettori;
3. dopo aver acceso la lavatrice è sempre bene chiudere la porta della stanza in cui si trova;
4. tv e stereo devono essere tenuti ad un volume che rientri nei limiti consentiti per preservare la salute del canale uditivo.

Ridurre l’esposizione ai rumori esterni

La vita sociale di qualsiasi persona è circondata dai rumori. Basta uscire di casa per rendersi conto di quanto l’inquinamento acustico esterno sia costante e continuo. Tuttavia, anche in questo caso, i suoi effetti sulla salute si possono limitare. Parlando nello specifico di inquinamento acustico su strada, infatti,:
5. una buona abitudine è quella di chiudere i finestrini della propria auto in movimento per ridurre l’esposizione ai rumori del traffico.

Prevenire gli effetti del rumore nel tempo libero

Specifiche accortezze ci aiutano a ridurre gli effetti negativi del rumore sull’udito anche nel tempo libero. Quali sono?
6. Ad esempio, limitare l’utilizzo di auricolari che possono provocare un lento e progressivo calo dell’udito.
7. Se si frequentano locali in cui si suona musica dal vivo o discoteche, è consigliabile uscire di tanto in tanto per evitare l’esposizione prolungata a frequenze sonore troppo alte, dannose per le orecchie.
8. È raccomandabile, infine, limitare l’utilizzo di smart phone.

Tutelarsi dal rumore quando si è a lavoro

Alcuni tipi di professioni possono provocare un lento e involontario calo dell’udito. Ecco perché:
9. se si lavora nel comparto musicale, nella cantieristica e, più in generale, in un contesto in cui l’esposizione al rumore è costante, è bene utilizzare otoprotettori per ridurre il rischio di sviluppare ipoacusia;
10. per chi passa molte ore davanti ad un computer, è consigliabile evitare un uso eccessivo di cuffie e auricolari.

Conclusioni

Tutelare la salute delle orecchie è una nostra responsabilità. Come qualsiasi altra parte del corpo, anche l’apparato uditivo può essere messo in condizione di preservare il suo benessere e le sue naturali funzioni, in primis, contrastando l’inquinamento acustico.

Se, tuttavia, nonostante gli accorgimenti ci si rende conto di non sentire bene, è opportuno effettuare un test dell’udito e rivolgersi ad uno specialista per valutare soluzioni repentine.

Seppur non possiamo cambiare in un solo colpo il mondo che ci circonda, possiamo adottare misure preventive personali per mantenere alta la nostra qualità della vita.