Si fa spesso confusione tra apparecchi acustici e amplificatori. Molti pazienti infatti non conoscono minimanente le differenze tra queste due tipologie di dispositivi.

E’ infatti comune entrare in una farmacia e trovare un amplificatore acustico a basso costo credendo falsamente che possa sostituire i benefici di un reale apparecchio acustico, ovvero una soluzione uditiva medicale in grado di rispondere appropriatamente allo specifico disturbo della persona.

Vediamo insieme quali sono le 3 differenze principali tra amplificatori e apparecchi acustici.

1. Funzionalità

Un amplificatore ha come unica funzionalità quella di amplificare TUTTI i suoni, a prescindere da quali siano i suoni che si ha difficoltà a sentire. E’ esattamente come se si alzasse molto il volume di una TV. Tutti i suoni verranno amplificati senza alcuna distinzione.

Un apparecchio acustico è invece una soluzione tecnologica avanzata che permette di amplificare solo i suoni che si ha difficoltà a percepire. L’udito è come un’impronta digitale, unica per ogni persona. Esiste infatti una varietà pressochè infinita di suoni ed ogni individuo ha una percezione degli stessi suoni in maniera totalmente diversa. Capire quali suoni si percepiscono correttamente e per quali invece si necessita di un supporto è il risultato del test dell’udito che viene eseguito nelle nostre filiali da una figura medica, l’audioprotesista.

2. Utilizzo

Gli amplificatori non dovrebbero essere utilizzati in modo prolungato (si sconsiglia sempre un uso che va oltre i 60 minuti continuativi). La loro azione d’amplificazione, come già detto, aumenta tutti i suoni, anche quelli forti. Ciò potrebbe causare delle conseguenze serie per l’udito, come acufeni o ipoacusia grave.
Chiaramente chi ha problemi di udito non li ha ad intermittenza. Il rischio che si corre è che cercando di tamponare un problema lo si andrà a peggiorare causando effetti ancora più gravi.

Gli apparecchi acustici, invece, sono personalizzati sul singolo paziente. Captano i suoni e li ampilficano solo in funzione della carenza uditiva del paziente. Proprio per questo motivo possono essere utilizzati in maniera continuativa durante tutto l’arco della giornata senza rischiare alcun tipo di effetto collaterale.

3. Prescrizione medica

Un amplificatore acustico può essere acquistato da chiunque senza alcun tipo di prescrizione medica. E’ infatti comune trovare amplificatori in esposizione in diverse farmacie oppure acquistabili facilmente online su diversi siti web.

Un apparecchio acustico deve essere invece prescritto da una figura sanitaria, ovvero un medico.
Grazie alle competenze tecnologiche, audiologiche e relazionali acquisite durante il suo percorso di studi, l’audioprotesista è in grado di fornire una consulenza uditiva a 360 gradi. Attraverso uno specifico test e strumentazione apposita, questa figura sa consigliare la tipologia di apparecchi acustici corretta accompagnando la persona lungo tutto il percorso riabilitativo.

La normativa italiana prevede che gli apparecchi acustici possano essere applicati solamente da una figura medica quale l’audioprotesista. Al contrario, gli amplificatori, essendo dispositivi preimpostati senza alcuna possibilità di personalizzazione, possono essere acquistati liberamente.

Conclusioni

In generale, gli amplificatori non rappresentano una soluzione idonea per chi soffre di una perdita uditiva. La totale assenza di personalizzazione li rende inefficaci nella maggior parte dei casi. Amplificando tutti i suoni non si ottiene il risultato di sentire meglio i suoni percepiti male, anzi si rischia di peggiorare il proprio udito.

Gli apparecchi acustici, al contrario, sono la soluzione più adatta per chi soffre di ipoacusia. L’altissimo grado di personalizzazione e la possibilità di ricevere assistenza continua da parte di una figura medica come l’audioprotesista ne fanno la soluzione ideale.

Se pensi di avere problemi di udito, vieni a trovarci nella filiale Audibel della tua città. Fissa un appuntamento e il nostro audioprotesista sarà lieto di eseguire un test e mostrarti la tua situazione uditiva.