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Gli effetti della labirintite sull’udito

By 25 Giugno 2020 No Comments
Labirintite e conseguenze sull'udito

La labirintite è un’infiammazione dell’orecchio interno che provoca diversi disturbi, il principale dei quali è la mancanza di equilibrio e le vertigini. È molto importante diagnosticarla per tempo, perché si tratta di una patologia che con l’andar del tempo può provocare gravi danni all’udito, fino alla sordità totale. Vediamo di che si tratta, quanto dura e quali sono le correlazioni tra labirintite e apparato uditivo.

Labirintite: definizione, sintomi e cause

La labirintite si definisce anche otite interna o neurite vestibolare ed è un’infiammazione virale o batterica a carico del labirinto, l’organo interno dell’orecchio responsabile dell’equilibrio. Si tratta di un disturbo molto serio che può presentarsi come episodio isolato (labirintite acuta) oppure ripetersi nel corso del tempo (labirintite cronica). I sintomi della labirintite sono molto fastidiosi e includono:

  • Vertigini
  • Perdita di equilibrio
  • Acufeni
  • Mal di testa
  • Nausea
  • Mal d’orecchio
  • Febbre

Spesso questi sintomi sono talmente invalidanti da costringere chi ne soffre a restare a letto, con conseguenze secondarie anche sull’umore e la socialità.  Le cause della labirintite non sono ancora molto chiare, perché possono essere sia di origine virale che batterica. I virus più pericolosi sono il rinovirus (lo stesso del raffreddore), il virus del morbillo, della parotite e della mononucleosi, mentre tra i batteri scatenanti ci sono lo Streptococco e lo Stafilococco, comuni soprattutto nei bambini. Esiste poi una terza forma definita labirintite da stress, dovuta ad un indebolimento delle difese immunitarie che provoca una maggiore esposizione dell’orecchio all’attacco di virus e batteri. In tutti i casi la labirintite va diagnosticata da un medico e si cura solo con farmaci specifici, che solo lo specialista può prescrivere.

Labirintite: quanto dura

La buona notizia è che nella gran parte di casi la labirintite si risolve in tre-sei settimane senza avere strascichi successivi. Tuttavia, esistono vari livelli di gravità dell’otite interna, tali per cui in alcuni casi i sintomi possono verificarsi anche a distanza di tempo e la patologia può cronicizzarsi. Sono questi i casi in cui il rischio di abbassamento permanente dell’udito è più alto ed è necessario monitorare con cura la situazione.

Labirintite e udito: che relazione c’è

Tutti coloro che soffrono di labirintite riferiscono di aver avuto accusato anche un certo grado di ipoacusia, in genere limitata al periodo di permanenza della malattia. Anche gli acufeni sono molto frequenti durante una labirintite acuta, eppure in alcuni casi questi fenomeni non si limitano a verificarsi durante il picco della patologia, ma diventano condizioni croniche e invalidanti. In sostanza, una labirintite grave può portare ad un calo di udito permanente oppure ad acufeni ripetuti, pertanto è sempre opportuno rivolgersi ad uno specialista appena i primi sintomi dovessero manifestarsi, così da evitare conseguenze future all’apparato uditivo.