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Infezione all’orecchio: da cosa dipende

By 9 Giugno 2020 No Comments
Infezioni orecchie: tipi e rimedi

Le infezioni alle orecchie sono molto comuni, soprattutto nei bambini fino ai tre anni di età. Ci sono diverse cause alla base di un’infiammazione dell’orecchio, ma tutte hanno a che fare con il fatto che l’apparato uditivo è un organo molto complesso e soggetto alla proliferazione di virus e batteri, che provocano mal d’orecchio e nei casi più gravi vere e proprie infezioni. Vediamo in questo articolo quali sono i sintomi e le cause più comuni di una infezione alle orecchie e quali sono le principali conseguenze sull’udito se non è ben curata.

Infezione orecchio: sintomi

A seconda della tipologia di infiammazione in corso e della sua gravità si possono manifestare sintomi differenti, tuttavia ci sono dei segnali di allarme che sono comuni a tutti i tipi di infezioni e che devono indurci ad un approfondimento per capire la natura del problema. I sintomi principali di un’infezione in corso sono:

Cause principali delle infezioni alle orecchie

Come abbiamo già accennato, la causa principale di un’infezione è la presenza di germi batteri all’interno dell’orecchio, dove trovano un ambiente ideale per proliferare e riprodursi, generando un’infiammazione in alcuni casi anche molto grave. L’otite è quindi la causa principale dell’infezione delle orecchie, ma non è l’unica come vedremo. Distinguiamo i tre tipi di otiti e scopriamo cos’altro può causare una malattia all’orecchio.

Otite esterna

L’otite esterna è un’infiammazione batterica dell’orecchio esterno e del padiglione auricolare. È anche detta “otite del nuotatore” perché si manifesta maggiormente in chi frequenta piscine e mare: il continuo contatto con l’acqua favorisce l’introduzione di microrganismo dannosi per l’orecchio, che a lungo andare provocano infezioni.

Otite media

L’otite media è la forma più diffusa di infezione dell’orecchio ed anche la più pericolosa per la salute dell’udito. Si stima che circa l’85% dei bambini sotto i due anni ne abbia sofferto almeno una volta, ma è una patologia che interessa anche gli adulti e se non ben curata può portare ad un abbassamento permanente dell’udito.

Otite interna

L’otite interna coinvolge la struttura dell’orecchio interno (il labirinto), da cui deriva il nome di labirintite. Il sintomo più evidente sono le vertigini e l’abbassamento dell’udito, mentre le cause sono prevalentemente due: un’otite media curata male oppure un trauma acustico da rumore.

Tappo di cerume

Anche la formazione di un tappo di cerume può causare un’infezione. A lungo andare questa sostanza può favorire la proliferazione di batteri e causare dolore e prurito. Solo in questi casi è necessario intervenire per eliminare il cerume di troppo, sempre con gli strumenti messi a disposizione da uno specialista.

Herpes

Nei casi più gravi si può manifestare il cosiddetto “zoster auricolare”, un’infezione da varicella-zoster virus che può interessare l’orecchio esterno, medio o interno. Si tratta di una patologia molto grave che può provocare anche una paralisi facciale perché coinvolge i nervi facciali, che non sempre tornano allo stato iniziale.

Conseguenze per l’udito

Come abbiamo visto, ci sono forme più lievi e forme più gravi di infezioni all’orecchio. Per tutte vale la stessa regola: vanno curate per tempo per evitare conseguenze più gravi. Un’otite esterna può sfociare in un’otite media che a sua volta, se non curata correttamente, può provocare seri danni all’apparato uditivo. Una delle cause di ipoacusia è proprio la degenerazione di un’infiammazione alle orecchie, quindi meglio non rischiare e fare sempre i controlli medici alla comparsa dei primi sintomi.