Semplici consigli per la pulizia degli apparecchi acustici

Utilizzare semplici strumenti come una pompetta ad aria (nella foto sopra) può influire positivamente sulla durata di vita e sul rendimento di un apparecchio acustico.

Nel caso di un qualsiasi investimento, c’è bisogno di una certa manutenzione per far sì che i soldi siano ben spesi e che l’oggetto sia ben tenuto. Questo vale anche per gli apparecchi acustici. Mentre ci sono determinati strumenti che devono essere usati solo dal produttore dell’apparecchio o da un professionista dell’udito, esistono molte altre misure preventive che puoi attuare quotidianamente per la pulizia degli apparecchi acustici e per assicurare che il tuo apparecchio acustico si mantenga bene e che funzioni al pieno delle sue possibilità.

Cerume

Il maggiore responsabile delle riparazioni è il cerume. Per noi di Audibel, circa il 60% delle riparazioni sono causate dal cerume o da altro materiale che si infiltra nei componenti interni dell’apparecchio acustico. Non a torto, il cerume viene spesso descritto come il peggiore nemico dell’udito. Nonostante il cerume sia un fenomeno naturale e normale del condotto uditivo, può creare vari problemi all’apparecchio acustico. Il condotto uditivo non contiene solo il cerume solido o molle, ma anche il vapore che può penetrare nell’apparecchio acustico, dove può diventare solido e interferire con componenti meccanici fondamentali.

Si consiglia la pulizia quotidiana degli apparecchi acustici. Per impedire che il cerume ostruisca i componenti cruciali del dispositivo, come i microfoni o i ricevitori, è importante pulire l’apparecchio acustico tutte le mattine con un panno o un fazzoletto. I fazzoletti che contengono aloe o altre lozioni non devono essere usati.
I panni devono essere puliti regolarmente per evitare che il cerume e gli altri rifiuti si depositino sull’apparecchio.

Nonostante l’istinto di pulire gli apparecchi di sera dopo una giornata di utilizzo è meglio farlo al mattino, quando il cerume avrà avuto l’opportunità di seccarsi e potrà essere rimosso più facilmente. Inoltre, è importante fare attenzione a non far andare i rifiuti che si trovano sui microfoni in altre parti dell’apparecchio.

Quando gli apparecchi acustici dispongono di tubicini o tubi auricolari di dimensioni standard, spesso viene fornito uno strumento per pulirli quando vengono rimossi dall’apparecchio acustico. La pulizia deve essere effettuata regolarmente, in modo da prevenire gli accumuli di cerume all’interno del tubicino.

Acqua

Qualsiasi esposizione ad acqua, umidità, condensazione o sudorazione può causare seri danni a un apparecchio acustico. Oggi, molti apparecchi vengono realizzati in modo da essere resistenti all’acqua (idrofobici) e all’olio (oleofobici). Sfortunatamente, col tipo di design degli apparecchi odierni, è difficile che siano protetti da tutti gli oli e dall’umidità. Sebbene possano verificarsi immersioni accidentali nella vasca o in piscina, le misure preventive possono contribuire a proteggere l’apparecchio dall’umidità durante l’uso quotidiano.

Il primo step per prevenire i danni causati dall’umidità è evitare l’esposizione accidentale all’acqua. Prova ad abituarti alla routine e a usare quotidianamente i tuoi apparecchi. Se di solito la prima cosa che fai al mattino è la doccia, lascia gli apparecchi acustici nella loro custodia, preferibilmente non in bagno. In questo modo eviterai di dimenticare di toglierli prima di bagnarti o di farli cadere accidentalmente nel lavandino o nel water.

L’umidità può raccogliersi all’interno del tubicino auricolare tramite condensazione, quando l’aria calda del condotto uditivo entra nelle pareti più fredde del tubicino, esposto all’ambiente esterno. Se si rileva umidità nel tubicino di un apparecchio acustico BTE standard, una pompetta ad aria (nella foto sopra) può essere utile per far uscire l’umidità dal tubo, dopo averlo rimosso dal padiglione auricolare.

Batterie

La notte, il vano della batteria dell’apparecchio acustico deve essere lasciato aperto per permettere all’aria di scorrere nel dispositivo; questo è uno dei benefici del preservare la durata di vita della batteria. In una condizione ideale, gli apparecchi acustici vengono riposti in un contenitore deumidificato. Questi kit sono una soluzione economica per la notte, e rappresentano un luogo sicuro in cui riporre gli apparecchi acustici quando si dorme, ma anche un ambiente che assorbe l’umidità, in modo da far passare l’umidità dagli apparecchi ai cristalli del contenitore.

Annota le istruzioni sull’uso corretto e sul mantenimento dei contenitori, in quanto i cristalli potrebbero avere bisogno di essere riattivati tramite calore dopo un certo numero di utilizzi. Sono disponibili anche dispositivi a maggiore deumidificazione, chiedi consiglio al tuo professionista dell’udito. In caso di esposizione accidentale all’umidità, dovrai riporre gli apparecchi nel contenitore e contattare la tua clinica di fiducia per ulteriori istruzioni.

Danni fisici

Per prevenire i danni, di notte gli apparecchi acustici devono essere riposti in maniera sistematica e sicura. Devono essere tenuti al riparo dai bambini piccoli e dagli animali, dal momento che questi ultimi sono attratti dall’odore umano dei dispositivi.

Quando si verifica un danno, raccogli tutti i componenti del tuo apparecchio acustico e fissa un appuntamento col tuo fornitore il prima possibile. I dispositivi non devono essere indossati se hanno subito un danno, ad esempio i bordi affilati possono causare irritazioni o abrasioni all’orecchio e alle aree circostanti. I danni al tubicino devono essere comunicati il prima possibile, in quanto possono avere effetti negativi sulla qualità del suono degli apparecchi acustici.

Fai tesoro di questi consigli per ottenere il meglio dai tuoi apparecchi acustici e per farli funzionare nel migliore dei modi!

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