Benessere e salute uditiva

Come curare il mal d’orecchie

By 17 Ottobre 2019 No Comments
Mal d'orecchio: sintomi e cura

La sensazione di dolore all’orecchio (detta otalgia) è molto comune e riguarda sia adulti che bambini: si tratta di una sensazione di malessere che può coinvolgere tutta la struttura dell’orecchio, dal padiglione auricolare esterno alla membrana del timpano, o semplicemente presentarsi come un dolore generalizzato su tutta la zona. In questo articolo cercheremo di individuare le cause principali del mal d’orecchio per definire i rimedi migliori per risolverlo.

Sintomi e cause

Il dolore all’orecchio ha dei sintomi ben precisi, che si manifestano in maniera differente a seconda della cause scatenanti il malessere. I principali sintomi, oltre al dolore ovviamente, sono:

  • Febbre, raffreddore e mal di gola
  • Orecchio arrossato
  • Prurito
  • Sanguinamenti
  • Eritemi
  • Suoni ovattati

Le cause si suddividono in:

  • cause primarie, quando il dolore ha origine proprio nell’orecchio
  • cause secondarie, quando il mal d’orecchio è una conseguenza di un’altra patologia che provoca anche un dolore all’orecchio.

In questo articolo ci concentreremo sulle cause primarie, perché sono quelle che provocano direttamente la problematica, mentre tralasceremo altri malesseri, come il dolore ai denti, la nevralgia e la sinusite, che non coinvolgono direttamente la struttura dell’orecchio.

Tra le cause primarie possiamo distinguere quelle a carico dell’orecchio esterno e quelle che riguardano l’orecchio interno. Vediamo nel dettaglio quali sono le principali.

Mal d’orecchio esterno

L’orecchio esterno è la zona più esposta all’azione di virus e batteri che possono provocare infiammazioni, pertanto la maggior parte dei mal d’orecchio riguarda questa zona. Di seguito elenchiamo le cause principali del dolore a carico dell’orecchio esterno.

Otite esterna

L’otite esterna è un’infezione causata dalla presenza di batteri nel condotto uditivo esterno. Si manifesta con dolore e febbre alta e, nei casi più gravi, con la fuoriuscita di pus e la rottura del timpano. Il modo migliore per evitare l’otite è effettuare una corretta pulizia delle orecchie e usare i tappi quando ci si immerge in acque non pulite, incluse quelle delle piscine.

Tappo di cerume

La presenza di un tappo di cerume nell’orecchio provoca sempre una sensazione di suono ovattato, che riduce le capacità uditive; in alcuni casi però, soprattutto se il problema persiste per diverso tempo, al calo uditivo può associarsi anche un dolore all’orecchio. Anche in questo caso la soluzione consiste nella rimozione del tappo attraverso l’utilizzo di un corretto metodo di eliminazione, come i coni di cera.

Herpes

Il virus dell’herpes nelle orecchie è chiamato “zoster auricolare” e consiste in un’infezione da varicella-zoster virus, che può coinvolgere l’orecchio esterno, medio e interno. Si manifesta inizialmente con una forte otalgia, quindi con la comparsa di un’eruzione cutanea vescicolare seguita, nei casi più gravi, da una paralisi facciale, difficilmente recuperabile del tutto. Questa patologia è molto grave e la diagnosi corretta può essere effettuata solo da medici specializzati, che potranno individuare le cure più idonee.

Mal d’orecchio medio

L’orecchio medio contiene i tre più piccoli ossicini del corpo umano: martello, incudine e staffa. I loro movimenti trasmettono all’orecchio interno tutti i suoni, attraverso il timpano. Vediamo quali sono le cause di mal d’orecchio a carico dell’orecchio medio.

Rottura del timpano

La perforazione del timpano consiste nella lacerazione della membrana timpanica, che separa il condotto uditivo dall’orecchio medio. Ciò produce un improvviso calo dell’udito seguito da un forte dolore. Il timpano si può perforare a seguito di una otite o di un forte trauma acustico: il dolore che provoca è molto accentuato, ma se la lesione è di piccole dimensioni guarisce spontaneamente, senza necessità di intervento. Nei casi più gravi, invece, può essere necessario intervenire chirurgicamente per riparare la membrana lesionata.

Otite media

L’otite media è un’infezione batterica o virale molto comune dell’orecchio medio, tanto che l’80% dei mal d’orecchio nei bambini è causato da questa problematica. Si sviluppa prevalentemente tra i tre mesi e i tre anni di vita, quando la tuba di Eustachio non è ancora formata completamente. L’otite media provoca otalgia, rottura del timpano e, nei casi più gravi, meningite. Per fortuna nella gran parte dei casi il problema si risolve attraverso la somministrazione di analgesici e/o antibiotici, a seconda del parere del medico curante.

Fattori di rischio e cure

Come abbiamo visto, le cause che possono determinare il mal d’orecchio sono moltissime e di conseguenza anche le relative cure non si possono generalizzare. Chi percepisce un dolore ad uno o entrambe le orecchie deve contattare subito il proprio medico, che attraverso l’endoscopio può valutare la gravità della situazione ed indicare il rimedio più adatto alle diverse esigenze.

Sicuramente conoscere i fattori di rischio può aiutare a comprendere la natura del problema e aiutare il medico nella diagnosi. I principali fattori di rischio del mal d’orecchio sono:

  • cambio di stagione, infatti in autunno e primavera i dolori all’orecchio sono più frequenti
  • età pediatrica, per cui la struttura dell’orecchio in questo periodo favorisce l’insorgenza di infezioni
  • esposizione al fumo passivo
  • pulizia sbagliata dell’orecchio, che rimuove eccessivamente il cerume
  • precedenti stati influenzali
  • diabete