Benessere e salute uditiva

Colesteatoma dell’orecchio: che cos’è e quali sono le sue cause

By 19 Febbraio 2021 Marzo 4th, 2021 No Comments

Il colesteatoma è una malattia cronica progressiva che si manifesta con la formazione di una cisti di pelle desquamata nell’orecchio medio, dietro la membrana del timpano.
Se questo tumore benigno non viene asportato chirurgicamente, continua a crescere distruggendo le strutture che lo circondano ovvero gli ossicini dell’orecchio medio, il nervo facciale, l’orecchio interno e le meningi dando origine a pesanti conseguenze.
Scendiamo nel dettaglio per conoscere ed imparare a riconoscere il colesteatoma in modo di evitare, laddove possibile, i fattori di rischio modificabili più comuni.

Tipi di colesteatoma e possibili cause scatenanti

Il colesteatoma può essere congenito o acquisito.
Il colesteatoma congenito viene diagnosticato in età pediatrica ed è causato da un’anomalia nella formazione delle strutture dell’orecchio del bambino durante la fase embrionale.
La patologia è rara e si manifesta sin dal momento della nascita con una massa bianca retrotimpanica. La diagnosi, però, può non essere semplice ed immediata a causa della possibile assenza di sintomi visibili fin quando non insorge una qualche forma di ipoacusia nel bambino.

Il colesteatoma acquisito è invece la forma più comune e può essere determinato da diverse cause, tra cui le più frequenti sono infezioni dell’orecchio non curate. Tra i principali fattori scatenanti e modificabili rientrano:
• un’otite media prolungata;
• presenza cronica di catarro nell’orecchio;
• un mal funzionamento della tromba di Eustachio che provoca un accumulo di pressione negativa verso la parte della membrana timpanica nell’orecchio medio, all’origine del colesteatoma.

Possibili fattori di rischio non modificabili

Tra i possibili fattori di rischio che possono portare allo sviluppo del colesteatoma e che non sono però modificabili ci sono anche:
• malformazioni cranio facciali;
• una malformazione del timpano che consente all’epitelio di raggiungere l’orecchio medio;
• sindrome di Down;
• familiarità con le patologie dell’orecchio medio;
• sindrome di Turner;
• palatoschisi.

Sintomi e conseguenze del colesteatoma

Il colesteatoma può manifestarsi attraverso sintomi riscontrabili anche nell’otite media cronica:
• abbassamento significativo o perdita dell’udito;
• perdita di equilibrio e vertigini;
otorrea;
otalgia.
Diagnosticare la patologia tempestivamente è di fondamentale importanza per scongiurare le sue conseguenze più gravi, tra cui la sordità e la distruzione delle strutture ossee dell’orecchio medio e del nervo facciale con conseguente paralisi facciale.

Come diagnosticare e curare il colesteatoma

Per diagnosticare il colesteatoma l’otorinolaringoiatra si avvale di un’otoscopia, effettuata mediante microscopio o endoscopio, che gli consente di accertare la presenza del tumore benigno dietro la membrana timpanica.
Segue un esame dell’udito e un esame attraverso tomografia computerizzata (TC) dell’osso temporale per riscontrare l’eventuale erosione delle strutture ossee circostanti.

La chirurgia è l’unico trattamento efficace per curare il colesteatoma. La procedura, chiamata timpanoplastica, viene eseguita dall’otorinolaringoiatra e può essere differente di caso in caso a seconda delle condizioni generali del paziente e delle caratteristiche specifiche della massa.