Benessere e salute uditiva

Cinque benefici degli apparecchi acustici per anziani

By 7 Gennaio 2021 Gennaio 14th, 2021 No Comments

Indossare un apparecchio acustico permette di convivere più serenamente con un deficit uditivo. L’apparecchio acustico è infatti, oltre che un beneficio fisico, anche un supporto per il benessere psicologico ed emotivo di chi lo indossa, poiché tutela l’aspetto relazionale.
Per gli anziani, in particolar modo, contribuisce ad evitare l’isolamento sociale e mantenersi attivi dal punto di vista cognitivo e celebrale.
Scopriamo insieme quali sono i cinque principali benefici degli apparecchi acustici per anziani.

Aiutano a preservare la qualità delle relazioni sociali

Il primo e più intuibile beneficio degli apparecchi acustici per anziani è quello di contribuire a mantenere alta la qualità delle relazioni sociali. La protesi per l’udito tutela la comunicazione e garantisce una comprensione delle conversazioni ottimale.
Il rapporto con familiari e conoscenti viene preservato, così come lo stimolo dell’ipoacusico a voler interagire e confrontarsi con gli altri.

Spronano l’ipoacusico a coltivare interessi

Sentire bene permette all’anziano di rimanere positivo e propositivo nei confronti della vita; lo aiuta a coltivare la propria curiosità e l’interesse verso il mondo che lo circonda.
Sentire bene permette di evitare di provare il senso di abbandono e di solitudine che l’ipoacusia può causare soprattutto durante la terza età.

Sono un mezzo di salvaguardia della sicurezza personale

Chi soffre di ipoacusia può non riuscire a percepire molti suoni acuti, anche forti se il deficit uditivo è grave. Tra questi, ad esempio, il rumore di un clacson su strada.
Per certi aspetti, quindi, l’apparecchio acustico è un salvavita per l’anziano, permettendogli di percepire eventuali pericoli e di evitarli.
Collegati alla capacità uditiva ci sono poi funzioni importanti come l’equilibrio e l’orientamento.
Sentire bene consente all’anziano di preservare queste capacità, riducendo il rischio di infortuni e di conseguente ospedalizzazione.

Rallentano il fisiologico declino cognitivo

Gli apparecchi acustici contribuiscono a rallentare il fisiologico declino cognitivo e allontanano lo spettro dell’Alzheimer, uno dei principali rischi collegati all’ipoacusia negli anziani.
Il cervello, infatti, risente molto dei problemi di udito, poiché in una condizione di ipoacusia gli stimoli che riceve sono quantitativamente inferiori, cosa che può portare ad un rallentamento dell’attività celebrale.

Contribuiscono a preservare l’autosufficienza e, quindi, l’indipendenza

Sentire bene permette a qualsiasi persona di essere indipendente. L’anziano con problemi di udito può non essere per molti aspetti autosufficiente.
Indossare un apparecchio acustico per trattare l’ipoacusia legata alla terza età è quindi utile ad evitare di dover dipendere da un familiare o caregiver anche per le piccole cose.

È importante effettuare un test dell’udito laddove si riscontrino anomalie uditive ed agire prontamente consultando uno specialista, così da arrivare ad una soluzione efficace per il problema.