Nelle orecchie dei bambini

Apparecchi acustici per bambini, quali caratteristiche devono avere

By 4 Febbraio 2021 Febbraio 11th, 2021 No Comments

I bambini hanno infinite risorse e capacità e il compito dei genitori è quello di aiutarli a scoprirle e di imparare a gestirle.
Questo è ancora più vero nel caso dei bambini con ipoacusia, che oggi sono messi nella condizione di poter convivere con il loro deficit uditivo in maniera molto naturale e semplice, grazie al supporto di strumenti altamente innovativi.

Gli apparecchi acustici più indicati per il trattamento dell’ipoacusia infantile sono i retroauricolari (BTE), che racchiudono tutte le caratteristiche più importanti che deve avere una protesi acustica pensata per i bambini.
Scopriamo quali sono queste caratteristiche e quali dispositivi, oltre ai BTE, possono essere scelti per il trattamento dell’ipoacusia nel bambino.

Ottime prestazioni anche in ambienti rumorosi

Gli apparecchi acustici per bambini devono garantire prestazioni ottimali anche in ambienti particolarmente rumorosi. Pensiamo alla scuola, allo sport, a tutte quelle situazioni che sono tipiche dell’età infantile: l’apparecchio acustico deve riuscire a garantire un’elaborazione del suono veloce e chiara, per una qualità di ascolto ottimale in ognuna di queste situazioni.
Devono inoltre essere autoregolati in modo tale da gestire autonomamente ed in maniera efficace qualsiasi eventuale feedback acustico.
Le protesi auricolari per bambini sono infatti pensate proprio per aiutarli in termini di sviluppo del linguaggio ed inclusione sociale attraverso una comprensione chiara e naturale di lezioni, spiegazioni e conversazioni di ogni tipo.

Comodità e facilità di utilizzo

Un’altra caratteristica fondamentale degli apparecchi acustici per bambini è la facilità di utilizzo. I dispositivi devono infatti essere semplici da indossare e da rimuovere così da rendere il piccolo ipoacusico autonomo in ogni momento della giornata, anche quando non si trova insieme ai suoi genitori che possono aiutarlo.

La comodità è altresì importante: l’apparecchio acustico deve adattarsi perfettamente all’orecchio del bambino e quasi confondersi con esso, facendo dimenticare al bimbo di indossarlo.

Una soluzione ideale in tal senso, oltre ai classici retroauricolari BTE, è rappresentata anche dagli apparecchi acustici invisibili, dei quali ci sono in commercio modelli pensati anche per i più piccoli e per rispondere perfettamente alle necessità elencate.

Personalizzazione

La possibilità di personalizzazione del dispositivo è un’ulteriore caratteristica d’obbligo nel caso di apparecchi acustici per bambini.

Permettere al piccolo ipoacusico di poter scegliere il colore del suo apparecchio o degli auricolari è infatti un modo per renderlo partecipe e consapevole al momento del primo incontro e confronto con l’audioprotesista.

Come fare una scelta consapevole

Recarsi in un centro per l’udito è il primo e più importante passo da compiere insieme al proprio bambino che soffre di ipoacusia.
Il confronto con un professionista dell’udito permetterà infatti di identificare l’apparecchio migliore in base al grado di ipoacusia e alle necessità di ascolto, prendendo in considerazioni tutte le caratteristiche elencate nella scelta del prodotto.
Richiedi un consulto presso il centro Audibel più vicino.