Perdita dell’udito: le principali cause scatenanti

Tappi di cerume, età, esposizione al rumore, infezioni e malattie dell’orecchio, ototossicità dei farmaci sono le cause più comuni della perdita dell’udito.
La perdita dell’udito è un disturbo sensoriale largamente diffuso. Può essere progressiva o improvvisa; riguardare un solo orecchio (monolaterale) o entrambe (bilaterale) e, a seconda dei casi, scatenata da diversi fattori.

Perdita dell’udito improvvisa

Davanti ad una perdita dell’udito improvvisa, che sia questa monolaterale o bilaterale, le cause più comuni vanno ricercate in situazioni temporanee come:

  • la formazione di tappi di cerume o timpano perforato;
  • infezioni auricolari o danni causati da farmaci;
  • esposizione saltuaria a rumori molto forti.

Perdita dell’udito progressiva

Una perdita dell’udito progressiva, ad un solo orecchio o ad entrambe, può essere collegata a fattori ambientali, ereditari, problemi congeniti o di tipo degenerativo.
Tra questi hanno un’incidenza predominante:

  • malattie dell’orecchio;
  • età;
  • esposizione a rumori molto forti cronica e prolungata.

Perdita udito
rumore prima causa perdita udito

Il rumore

Il rumore è la prima causa di perdita dell’udito, progressiva o improvvisa, tra le fasce di età medio-basse ma incide anche nel fisiologico calo uditivo causato dall’invecchiamento.

” La nostra può considerarsi a tutti gli effetti la società del rumore, tanto radicato è, oggi, l’inquinamento acustico”

Al rumore di fondo nelle nostre giornate non facciamo più caso. Siamo abituati a conviverci sul lavoro, in famiglia, nella routine quotidiana e perfino nei momenti di svago o di relax: pensiamo alla confusione nei locali pubblici o all’uso spropositato di auricolari per ascoltare la musica.
Andare incontro ad una perdita uditiva importante è tanto più facile quanto più ci si espone a suoni al di sopra degli 85 decibel, frequenze che possono causare anche improvvisi traumi acustici.
In linea generale il rumore è per noi una costante e influisce negativamente sul benessere fisico e psicologico, danneggiando la nostra salute.
Questo perché l’esposizione a frequenze troppo alte per il nostro apparato uditivo altera il sistema sensoriale dell’orecchio.
Anche nel caso di perdita dell’udito legata all’invecchiamento, il rumore gioca un ruolo centrale: una vita caratterizzata dalla continua esposizione a suoni molto forti (spesso per motivi di lavoro) può infatti accelerare o aggravare il naturale processo di decadimento uditivo.

L'età

Il fattore età è strettamente connesso all’abbassamento o alla perdita dell’udito progressiva. L’invecchiamento è infatti una delle prime cause di sordità tra le fasce più alte (dai 65 anni in su), con conseguenze anche importanti sul piano psicologico e sociale.

” Nel caso di perdita dell’udito causata dall’età, le orecchie vanno incontro ad una serie di cambiamenti fisiologici sia interni sia lungo i percorsi nervosi che collegano l’orecchio al cervello.”

In questi casi, il declino uditivo è lento e costante nel tempo.

invecchiamento e perdita udito
malattie orecchio

Malattie dell’orecchio

Le malattie dell’orecchio sono diverse per natura e per sintomatologia.
Tutte provocano danni all’udito più o meno impattanti.

A seconda della parte dell’apparato uditivo interessata, distinguiamo:

  • patologie dell’orecchio esterno;
  • malattie dell’orecchio interno;
  • patologie dell’orecchio medio.

Tappo di cerume

Il cerume è una sostanza prodotta dalle ghiandole sebacee presenti nel condotto uditivo a scopo protettivo. In genere, viene espulsa in modo naturale dall’orecchio.
Se però il cerume forma un tappo che occlude il condotto uditivo, può causare, tra le altre cose, abbassamenti improvvisi o perdita dell’udito.
La rimozione manuale è il metodo consigliato per eliminare il tappo di cerume e, se non associato ad altri tipi di problemi, ripristinare la capacità uditiva.

tappo di cerume
timpano perforato

Timpano perforato

La perforazione del timpano è un evento improvviso che può essere la diretta conseguenza di un trauma dell’orecchio medio o di infezioni auricolari, tra cui l’otite è la più frequente.

Il timpano perforato porta con sé un’improvvisa riduzione della capacità uditiva ma, nella maggior parte dei casi, guarisce da solo. Non mancano, tuttavia, situazioni in cui occorre intervenire chirurgicamente.

Infezioni auricolari

Le infezioni auricolari sono una delle principali cause di perdita dell’udito temporanea. Possono riguardare chiunque ma hanno un alto tasso di incidenza soprattutto tra i bambini.

Sebbene il deficit uditivo causato da un’infezione auricolare sia una condizione passeggera, può succedere, nei casi più gravi e di infezioni ricorrenti, che il problema si protragga nel tempo.

infezioni auricolari
farmaci otossici

Farmaci ototossici

Si definiscono ototossici quei farmaci da banco o prescritti dal medico che possono provocare danni all’udito.
Alcune sostante presenti in essi, infatti, compromettono la capacità uditiva di chi è costretto ad assumerli.
Tra questi farmaci rientrano:

  • alcuni antidolorifici, antinfiammatori ed antisettici;
  • specifici medicinali per il trattamento di malattie cardiache e ipertensione;
  • farmaci utilizzati per la chemioterapia a base di platino.

Se si è costretti ad assumere per molto tempo un medicinale avente tra le controindicazioni ototossicità, si consiglia di effettuare un esame audiometrico al termine della terapia farmacologica.
La perdita dell’udito causata dai farmaci ototossici può essere temporanea o permanente.

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